Sul confine del villaggio venne edificato il monastero di Aghios Georgios Sikousis, chiamato “antico monastero”, dove vivevano da eremiti i tre Agioi Pateres (Santi Padri), a cui fu poi dedicato il monastero omonimo. Grazie all’intervento dell’imperatore bizantino Costantino, fu costruito invece il monastero di Nea Moni, monumento religioso di grande importanza per i fedeli cristiani.
Le case, dell’epoca medievale, sorgono le une molto vicine alle altre e sono attraversate da stretti viottoli. Sulle pareti sopra l’entrata principale di molte abitazioni è ancora possibile vedere le targhe in marmo che riportano l’anno di costruzione. |