Per entrare in Grecia è necessario un passaporto valido o, per i cittadini dell’UE, un documento d’identità; per registrarsi in un hotel o pensione bisogna mostrare tale documento. I cittadini di Australia, Canada, Israele, Giappone, Nuova Zelanda, Norvegia, Islanda, Svizzera e USA possono trattenersi in Grecia fino a 3 mesi senza un visto; mentre i cittadini dell’UE possono restare nel Paese senza un limite di tempo. Le ambasciate greche hanno una lista di cittadini di altre nazionalità che sono ammessi senza visti. La lista viene aggiornata in continuazione ed include i principati europei di Monaco e San Marino e la maggior parte dei paesi dell’America del sud. Quelli non compresi, come i Paesi dell’Africa, necessitano di un visto.
La Grecia non accetta cittadini Somali con passaporti emessi dopo il gennaio 1991 e coloro che sono in possesso di passaporti iugoslavi con un timbro di rinnovo macedone.
I cittadini non appartenenti all’UE che vogliono soggiornare in Grecia per più di tre mesi, devono domandare ufficialmente un’estensione del periodo. Attualmente è possibile un’estensione di soli 6 mesi, per un costo di 32,28 euro. Senza un permesso lavorativo bisogna presentare l’estratto conto bancario, che deve ammontare ad un minimo di 1.467,35 euro per i tre mesi precedenti, come prova di avere liquidità sufficiente per mantenersi senza un impiego. In caso di permanenza oltre il limite consentito e partenza volontaria verrà applicata una sanzione di 64,56 euro. Le ambasciate greche sono il luogo migliore per trovare assistenza ed ottenere le informazioni più recenti.
Per recarsi in Turchia, da Chios a Cesme, è necessario pagare una tassa d’entrata di 3.000 Drs. al porto; i Turchi devono possedere un passaporto per recarsi in Grecia. |