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Sulla collina settentrionale del Profeta Elia (alta 30 metri) fu costruito un insediamento antico e su quella meridionale furono ritrovati i resti di una fortezza, edificata sopra un insediamento preistorico (Età del Bronzo) all’inizio del VII secolo d.C. come cittadella contro gli attacchi degli Arabi. Le monete con l’effige dell’imperatore Leone V (813 - 820) e i resti di una piccola cappella testomoniano che nel IX secolo sorgeva qui un insediamento. Gli scavi che continuarono ad ovest del porto portarono alla luce una basilica paleocristiana, costruita con pietre provenienti da un tempio antico, le cui fondamenta si trovano vicino alla chiesa. La basilica era a due navate, con un abside semi circolare e un nartece, la cui sommità meridionale presentava una nicchia per le offerte votive, detta diakonikon e ad ovest si apriva un atrio con tre colonnati. Qui furono rinvenute varie parti di un mosaico bianco e nero, appartenenti probabilmente ad un edificio romano. A sud-ovest della basilica si trovava un battistero circolare con una fontana in marmo a forma di croce. |